Gli abruzzesi della Cina omaggiano famoso popolese (Corradino D’Ascanio invento’ l’elicottero e la Vespa)

di Odoardo Di Santo

L’Associazione Abruzzesi in Cina  a Shanghai ha assegnato il Premio "Corradino D’Ascanio per l’Innovazione"a due aziende di spicco: “Fameccanica. Data SpA”, leader italiano nell'automazione e nelle soluzioni industriali, che opera in Cina, e “Shanghai Tofflon Sci & Tech Co., Ltd”,  azienda cinese  farmaceutica, attiva in Italia.

L'Associazione degli Abruzzesi in Cina, presieduta dall’Ing. Fabrizio Ferrisi si propone  di facilitare le  connessioni innovative tra Italia e Cina e  la promozione dell’innovazione  da parte di aziende abruzzesi che operano in Cina e di aziende cinesi  attive in Italia.

L’attività dell’Associazione e’ facilitata dalla collaborazione che da anni la unisce  alla realtà  cinese.

La notizia della consegna del premio e delle circostanze  in cui è maturato, ha incuriosito il  nostro direttore Nicola, acuto osservatore  del mondo delle notizie che 50 anni di professione giornalistica hanno  modellato la sua seconda natura.

Messi insieme  Abruzzo, Cina e Corradino D’Ascanio formano un intruglio interessante ed anche    una  curiosa notizia che evade i media della grande stampa, ma che sollecita la sana voglia di scoprire di cosa si tratta.

 

Innanzitutto a dir la verità l’Abruzzo ha subito il fascino della Cina da tempi remoti.

Alessandro Valignano, o Valignani (Chieti15 febbraio 1539 – Macao20 gennaio 1606), un gesuitascrittore e missionario italianopadre provinciale fu inviato in estremo oriente e tra l’altro a Macao dove mori.. Il suo nome cinese fu Fan Li'An (范禮安T, 范礼安S, Fàn Lǐ’ānP).

Evangelizzatore ,  visitatore plenipotenziario    della Compagnia di Gesù per l'Asia sotto il patronato del Re  del Portogallo coordinò e sovrintese tutte le missioni gesuite in Oriente e Affidò la missione in Cina al suo ex allievo Matteo Ricci.

La sua missione  fu la promozione del metodo catechistico dell'inculturazione nel continente asiatico.

Della Cina sappiamo.

Infine il premio e’ stato intestato a   Corradino D'Ascanio (Popoli1º febbraio 1891 – Pisa5 agosto 1981) che fu un ingegnere aeronautico e prolifico inventore .

 

Inventò il prototipo dell’elicottero per Agusta e l'elica a passo variabile. Inoltre aiutò Enrico Piaggio a produrre la Vespa  che divenne lo scooter più famoso del mondo .

In 50 anni produsse 16 milioni di esemplari.  

 

La sua passione per scienza aeronautica allora ai primi passi fu precoce.

Nel 1906, a soli tre anni dal primo volo dei fratelli Wright, dopo aver studiato le tecniche di volo e le proporzioni tra peso e apertura alare di alcuni uccelli, progettò e costruì una specie di deltaplano, che usò per lanci sperimentali effettuati dalle colline di Popoli

Corradino D’Ascanio non   ricevette il riconoscimento dovuto all’importanza delle sue invenzioni al pari di altri inventori italiani come Guglielmo Marconi, Alessandro Volta ed Antonio Meucci per citarne alcuni.

Ma nulla di nuovo sotto il sole.Come voleva l’antico detto: nessuno è profeta in patria (nemo propheta in patria)

Attualmente, a suo nome è intitolato un liceo scientifico, a Montesilvano in provincia di Pescara. 

Popoli gli ha dedicato una strada ,un modesto busto e un museo nella sua casa natale , dove è presente una mostra permanente sulla sua figura. 

Pisa  gli ha  dedicato il  Piazzale Corradino D’Ascanio  antistante l'aerostazione Galileo Galilei.

Pochino in Italia.

In Cina  hanno voluto associare il suo nome ed il  suo contributo allo sviluppo tecnologico del mondo di oggi.

 

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